Violenza Ostetrica e Medica - partorire oggi

 Oggi su instagram mi è passato davanti un post..

STOP ALLA VIOLENZA OSTETRICA

Se in silenzio si ascolta la bruttura di questa frase, viene la pelle d'oca (in realtà vorrei dire "arrizzunu i canni"... ma magari i non siculi non capirebbero)

Per  questo mi ritrovo in piena notte a scrivere un articolo, un pensiero, un'esperienza di vita... chiamatela come volete, sul momento più sconvolgente per una donna...
Un momento che alcune persone possono tramutare in un incubo (e no non esagero!)

violenza ostetrica
Mi sono preparata al parto per 9 mesi! Pensateci... 9 mesi sono troppi anche per l'esame più cazzuto all'università!
9 MESI è un tempo interminabile, dove devi per forza conoscere tutto dell'argomento!!
9 MESI.... credo che invece non basta una vita per scoprire quanto unico può essere ogni parto!

Ho letto libri, guardato siti su siti, ho seguito corsi preparto, ho parlato con amici e conoscenti... Addirittura avevo il mio quaderno dove prendevo appunti di ogni genere -.-' 
 
Conoscevo ogni sala parto, avevo scelto la mia (mi avevano detto che si poteva... certo, credici) 
Poverina me.
 
 
violenza medica parto

 Mi ero addirittura fatta i calcoli dal concepimento al parto. Si perchè volevo fortemente mio figlio, lo volevo da anni...
 E' dal 2014  che mi preparo emotivamente... ma il discorso con la Sclerosi Multipla lo prenderemo un'altra volta.

Sapevo per certo che mio figlio doveva nascere intorno al 10 Novembre! Ero certa, o almeno la scadenza era proprio il 10...

L'8 novembre si rompono le acque alle 22 circa, dopo un Kebab super piccante (il piccante stimola il parto dicono) e una mega camminata (anche il movimento.. dicono)

Mi presento in ospedale con il MIO PIANO DEL PARTO (povera illusa) , il mio ginecologo me lo aveva detto che tanto non lo avrebbero nemmeno letto, ma io sono cocciuta... IO AVEVO STUDIATO.

lacerazione parto

Dopo ore con questi dolorini (un po' più fastidiosi del ciclo) mi tranquillizzo e aspetto... E resto così fino alle 17 di giorno 9 Novembre.

Di tanto in tanto mi dicevano che non era nulla quello che provavo, e che mi aspettava ben peggio.
Bhe si, che fai? non la incoraggi una che non ha mai partorito ed è terrorizzata? 
 
Alle 17 del 9 Novembre mi inducono il parto (ma chi ha letto il mio piano del parto? Non lo sapevano che non volevo l'induzione se non strettamente necessaria? va bhe...)


Entro in sala parto ARANCIONE , va bhe...volevo la blu, ma era occupata... Dunque mi dovevo accontentare.

partorire cagliari

E' carina... ha un cielo (finto) primaverile, e tante corde appese qui e li...
Perfetto!! Nel mio PIANO DEL PARTO l'ho scritto che non voglio partorire in quella stupida posizione, io voglio partorire come il mio corpo consiglia...

E qui arrivano i primi attacchi.

TU DEVI SDRAIARTI    .....
No aspetta Tu cosa? Io devo partorire ed IO decido come... tu devi cosa?

Sono una persona abbastanza VULCANICA (incazzosa pare brutto scriverlo), che non ama le imposizioni... ma ho lasciato correre, avevo già abbastanza dolori, tanto da non poter prendere lite con una tizia (ostetrica credo).
 
 
induzione partorire parto naturale

 Passano le ore, per fortuna un'ostetrica gentile cercava di tranquillizzarmi, passava a guardare se ero dilatata, mi diceva che stavo andando bene, mi sorrideva ... LA ADORAVO!!!
Mi disse che aveva letto il mio piano parto!

Ok, ero a cavallo!!! Mi seguiva un'ostetrica giovane, che aveva letto il mio piano ... TUTTO e mi diceva che avrebbe fatto il possibile per rispettarlo !!!

ERO FELICE (spaventata ma felice)

Le ore passano... non so quante, non so nulla... so solo che erano lente.
Ogni tot arrivava l'anestesista a darmi ancora ossitocina... Porca miseria non datemene più!!! Non sta andando bene quest'induzione, sto male, il bimbo non è pronto...

L'ostetrica gentile mi dice " mi dispiace" a tono basso... lei sa... io con lei.

partorire senza epidurale


Sono le 22 del 9 Novembre più o meno, sto male... tanto!

Sono una persona con una soglia del dolore abbastanza alta, ne ho passate di tutti i tipi, con la SM , con operazioni varie, medicazioni a carne viva....
Ma quello era insostenibile anche per me! Mio marito dice che ha visto una me che non conosceva.... (si sarà spaventato forse XD )

Arriva una dottorina (dottoressa è un termine troppo importante per quell'individuo)
"Devi Stare coricata!"
io :" no guardi... non riesco, ho necessità di muovermi altrimenti non riesco a sopportare il dolore " (passeggiavo nella stanzetta avanti e indietro, nulla di più)
"eh ma il tracciato si muove... e tu sei troppo grassa , non si sente bene"

NO ALT.... "tu sei troppo grassa

Avevo voglia di piangere.... Ho lottato col mio corpo per 9 mesi, ho lottato col mio corpo da un anno a quella parte... Da quando la mia tiroide ha detto FOTTITI, subito dopo la morte di mio padre (dicono lo stress..)

E tu cosa mi dici? Sei troppo grassa... Quelle parole mi uccidono... Non la mando a quel paese perchè ero troppo sconvolta.

depressione post parto baby blues

Mi destabilizza... perdo tutta la mia calma, spengo Einaudi dal telefono, mi innervosisco.

Ricordo che urlavo, imploravo aiuto, mordevo la corda, piangevo... Non so per quanto tempo, ma ricordo la mia OSTETRICA dagli occhi buoni che non sapeva come aiutarmi.


ORE 00. e qualcosa.... SILENZIO!

L'ostetrica viene correndo, pensando che c'era qualcosa che non andava...  (in effetti mi disse scherzando che pensava mi fossi lancaita dal balcone) io ero solo tornata in me.

Ho iniziato a respirare, (piangendo) a camminare... Michelangelo non riusciva ad uscire, ma ancora questo non lo sapevamo.

Passano le ore... non so più quante induzioni mi hanno fatto in tutto quel tempo, non so quante lacrime ho versato, stavo così male che mi veniva da vomitare.

Ho spinto così tanto (perchè avevo bisogno di spingere) che il mio corpo era distrutto... e non metaforicamente.

CAMBIO TURNO!
 
Partorire con un cambio turno è una schifezza immensa!!! Dovrebbero vietare una cosa del genere... sopratutto se poi arriva gente totalmente diversa empaticamente.
 
 
Si presenta un dottorino con le sue squinzie (tirocinanti non è il caso di chiamarle) 
 
"SIGNORA ADESSO BASTA, SE NON RIESCE A PARTORIRE FACCIAMO IL CESAREO" 
La mia ironia aveva voglia di dirgli " ma no si figuri, se porta uno spritz ci facciamo l'apertivo sulla pancia... Mi sto così divertendo"
La mia bocca disse " dottore mica è causa mia -.-' "


"FACCIAMO LA KRISTELLER ! LEI SIGNORA è DACCORDO?"

Ora avete presente quando all'esame della vita voi siete da 30 e lode e vi fanno quell'unica domanda che non sapete?
Forse c'era un trafiletto nel libro, ma non lo avete visto!
Questa crispella che era??

Ingenuamente mi sono fidata del dottorino (no non era giovane... ma non mi sento di chiamarlo DOTTORE... non è una laurea che fa un medico... non solo almeno)
Do il mio consenso, 
Erano le 5.30 circa quando la mia ostetrica mi ha effettuato l'episiotomia (dicendomi scusa... perchè nel mio PIANO PARTO non la volevo) .
 
e il dottorino con tutta la forza si lancia a mo di wrestling sulla mia pancia...

Ero attonita, dolorante, sconvolta.... Michelangelo è uscito a mo di pallone, l'ostetrica lo ha preso al volo (mi ha detto poi che non aveva mai visto uscire un bimbo così)


mi sono totalmente lacerata... l'episiotomia non è servita a nulla, il ginecologo mio mi ha spiegato che non era il caso farla... ma va bhe.
 
Poi ho letto della KRISTELLER, dei danni che si possono causare alla mamma e al bambino... ho avuto i brividi .
Io stavo bene in fondo... Michelangelo anche... Non so se ringraziare  Dio, ogni Santo,  la fortuna o il destino.... Ma non voglio nemmeno chiedermi chi ha assistito il mio parto da lassù.
 
 
babyblues depressione post parto


 Era li tra le mie braccia, stanco quanto me, perchè non poteva uscire visto che il cordone era troppo corto... Ma l'induzione ha aumentato gli spasmi, e lui era stanco amore mio... Tanto che non voleva nemmeno piangere.

Ero un dolore, ma... sorridevo! E sorridevo a lui , mentre lui sorrideva a me!
La prima frase? "amore quando facciamo la compagnia a Michy?"
L'ostetrica era sconvolta. Mi ha detto che non le era mai capitato che una donna dicesse quella frase subito dopo il parto... sopratutto dopo un parto così.

Ma io ero felice, non importa il dolore!Non importa le cattiverie... ero felice!

Il dottorino (dottore mi vergogno sempre  a chiamarlo) con queste studentelle lecca sedere (si perchè quando un tirocinante non dice pio anche se il docente fa cazzate, non riesco a identificarle in altro modo).
 
 Vengo cucita in malo modo... Sentivo che qualcosa non andava, anche io so mettere i punti.
Non sto qui a parlarvi di sutura continua o punti staccati, ma vi assicuro che quella cucitura non andava bene....
 
Con calma dissi al medico che mi stava facendo molto male, e involontariamente stringevo una gamba (è istintivo se c'è dolore proprio nella pandolfa)
Una delle studentelle mi afferra la gamba, conficca le unghie nel ginocchio.. mi incazzo (e si... molto)
 
 
Mi sono fatta ricucire mordendomi il labbro e guardando mio figlio.
 
Volevo piangere... mi sentivo un oggetto tra le mani di 4 persone. Chi guardava, chi toccava, chi mi teneva... piangevo dentro... Ma non importa
 
 
partorire con induzione

 Stavo male, non riuscivo ad alzarmi dal letto, ma sono andata a prendere mio figlio in sedia a rotelle.

Chiedevo aiuto e le ostetriche mi dicevano "ehhhhh mica sei l'unica che ha partorito!!"

Ma ho capito realmente cosa stava accadendo quando una dottoressa mi visitò... Fu nei suoi occhi che capii quello che avevano fatto!

Mi fece ricoverare  di nuovo a 4 giorni dal parto. Dovevo essere riaperta a e ricucita., naturalmente sotto anestesia totale... le sue parole furono "sei troppo messa male".
Quando chiesi... se sarei tornata"normale" , se avrei potuto avere rapporti sessuali, se avrei avuto ancora dolori ... Lei mi sorrise e mi disse " speriamo e vediamo... stai tranquilla"


La situazione della mia pandolfa non era rosea... diciamo che il dottorino e le sue lecca sedere avevano fatto un casino.
 
violenza ostetrica e medica

 
Ricordo la paura, ricordo il terrore di lasciare Michelangelo per una notte, ricordo il latte tirato prima, per poterlo nutrire, dopo per eliminare l'anestesia.

Ricordo il dolore del tiralatte che non sapevo usare, ricordo che non sapevo nemmeno allattare, perchè non me lo hanno spiegato mica come farlo.
Beata chi ha dei capezzoli che sembra venuisia, io li ho piccoli, e Michelangelo non era capace a prenderlo .
 
 
episiotomia e lacerazione


Ridordo altri 3 giorni in ospedale , mi dicevano che non potevo tenere mio figlio. COL CAVOLO!
Io mio figlio l'ho fatto restare con me... anche se non riuscivo a muovermi, anche se i dolori erano atroci.

Ancora nessuno mi diceva cosa dovevo fare... Mi dicevano che doveva attaccarsi naturalmente e se non riusciva con il paracapezzoli (delle tettarelle da mettere sul mio seno a mo di ventosa) pasienza...

Ma come pasienza?
Chiedevo di lasciarlo con me di insegnarmi... ma venivo trattata come una stupida, come una incapace..


Io non ho avuto depressione post parto... la mia depressione è durata 8 mesi (ne parleremo magari) ,e in parte è dovuto a quella notte... a quei giorni.

partorire travaglio lungo

    STOP ALLA VIOLENZA OSTETRICA dicono...
STOP ALLA VIOLENZA MEDICA dico io... il mio parto è stato difficile perchè circondata da gente poco empatica, secondo cui ogni partoriente è una macchina.

Credo che ogni donna dovrebbe poter denuziare tutto questo. Invece Dopo il parto nessuno ti chiede nulla, tutto passa in secondo piano, tutto finisce nel dimenticatoio.

Ricordo ogni parola cattiva dopo quasi 3 anni... ricordo ogni parola gentile di quella ragazza e di quella tirocinante ostetrica, ogni cattiveria di quei medici, ogni sguardo... e ancora mi viene il vomito al pensiero!

episiotomia lacerazione punti

Se un giorno avrò la fortuna di diventare madre per la seconda volta, sono certa... Sarò più leonessa e meno timorosa.
Insomma... sarò meno silenziosa e più incazzosa....forse... Perchè ancora fa male, ancora mi sento insultata, derisa, ferita se ci penso...
Fa male!


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CONVERSATION

8 commenti:

  1. Ho avuto i brividi durante tutta la lettura.. mi è montata una rabbia dentro! Tesoro cerca di rimuovere per quanto possibile quegli sguardi, quelle voci... non meritano di far parte dei ricordi della tua vita!

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    1. credo che anche le esperienze negative, servano per fortificarci, per darci forza, per farci diventare ciò che siamo =)
      Unapessima esperienza, è vero... ma che mi ha fatto capire tanto

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  2. mi dispiace tantissimo, è una storia tremenda. Non lo hai scritto quindi immagino che tu non avessi gli estremi per denunciare alcuni di quei medici giusto?
    lucrezia

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    1. sinceramente credo di si... ma no non è stato il primo pensiero che mi è balenato. Forse son stata stupida (a pensarci oggi) , ma ormai è andata così

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  3. Ohi, Marzia, ho letto la tua storia con i brividi per il disgusto! Io che dico sempre che ho avuto due parti meravigliosi, che farei altri 10 figli se avessi la certezza di avere la stessa fortuna, in un Paese (l'Olanda) dove fortunatamente si da' moltissima attenzione alle mamme prima , durante e soprattutto dopo la nascita. Mi si spezza il cuore a sentire certe storie e ti posso solo dire che sei una donna fortissima e che ben vengano le denunce e le storie condivise: rompiamo il silenzio! Un abbraccio

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    1. ne farei altri 10 nonostaznte il parto sai? Purtroppo non so se sia l'Italia o meno... credo che la gente brutta esista ovunque =(

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  4. Terribile. La crudeltà di questi medici che non riescono a trasmettere un minimo di empatia, di amore..
    Un abbraccio
    Sonia

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    1. gente che ha sbagliato lavoro... gente che ha scelto questo meraviglioso mestiere solo per i soldi forse :/
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